Questo articolo tratta nuovamente di Dickens, concentrandosi però sul suo libro preferito: David Copperfield.
Diversi critici ritengono che il libro non sia altro che la rielaborazione dell' infanzia dell' autore stesso.
I punti di forza del libro sono sicuramente l' imprescindibile ottimismo e il lieto fine, tratti presenti anche nelle favole per l' infanzia. Ciononostante David Copperfield è rivolto a d un pubblico di tutte le età perché la narrativa di Dickens è universale e "forse proprio perché fanno appello a qualcosa di infantile che più o meno profondamente, è nascosto in ciascuno di noi" come cita l' articolo sottostante.
Buona lettura!
https://www.google.it/url?sa=t&rct=j&q=&esrc=s&source=web&cd=1&cad=rja&uact=8&ved=2ahUKEwiJy9-olfDhAhWEZVAKHfUOB7wQFjAAegQIABAB&url=https%3A%2F%2Fwww.repubblica.it%2Fspeciale%2F2004%2Fbiblioteca%2Fidee%2F04.html&usg=AOvVaw1POy7D-h0UOPxujjaO89q_&cshid=1556364690215422
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sabato 27 aprile 2019
Quando parliamo di infanzia e di letteratura, non possiamo fare a meno di nominare Charles Dickens, contemporaneo di Wilde, che descrive la vita della società Vittoriana dell' epoca ma improntandola dal punto di vista dei bambini.
Nel 1824 Dickens, appena dodicenne, è costretto a lavorare in una fabbrica di lucido per scarpe; atto che segnò la fine della sua infanzia e l' inizio di una maturazione forzata.
Il trauma della sua esperienza marchiò l' autore profondamente, per questo motivo le tematiche dei sui libri trattano soprattutto lo sfruttamento minorile nell' 800.
Le sue opere quindi descrivono un' infanzia degradata, disincantata e dura dominata da adulti irresponsabili e colpevoli.
https://www.google.it/url?sa=t&rct=j&q=&esrc=s&source=web&cd=8&cad=rja&uact=8&ved=2ahUKEwiEpd7Rk_DhAhUBPVAKHRPTALkQFjAHegQICRAB&url=http%3A%2F%2Fwww.ilgiornale.it%2Fnews%2Fmondo-visto-dickens.html&usg=AOvVaw3gM4jMF1qBtRpKTV_n2-KG
Nel 1824 Dickens, appena dodicenne, è costretto a lavorare in una fabbrica di lucido per scarpe; atto che segnò la fine della sua infanzia e l' inizio di una maturazione forzata.
Il trauma della sua esperienza marchiò l' autore profondamente, per questo motivo le tematiche dei sui libri trattano soprattutto lo sfruttamento minorile nell' 800.
Le sue opere quindi descrivono un' infanzia degradata, disincantata e dura dominata da adulti irresponsabili e colpevoli.
https://www.google.it/url?sa=t&rct=j&q=&esrc=s&source=web&cd=8&cad=rja&uact=8&ved=2ahUKEwiEpd7Rk_DhAhUBPVAKHRPTALkQFjAHegQICRAB&url=http%3A%2F%2Fwww.ilgiornale.it%2Fnews%2Fmondo-visto-dickens.html&usg=AOvVaw3gM4jMF1qBtRpKTV_n2-KG
giovedì 11 aprile 2019
Durante la sua carriera letteraria Wilde non scrisse soltanto romanzi e opere teatrali, ma si dedicò anche alla scrittura di favole che rivolse ai suoi figli.
Le favole di Wilde, anche se non sono così conosciute come quelle dei fratelli Gimm o i classici Disney, sono un manifesto di amore, di equità ma soprattutto furono uno strumento di critica dei valori sociali dell' epoca. Anche se sono dedicate ad un pubblico di bambini, queste favole hanno avuto un grande impatto in tutte le età, infatti come l' autore stesso scrisse :"studi in prosa volti in forma fantastica e intesi in parte per i bambini, e in parte per coloro che hanno mantenuto la capacità di gioire e di stupirsi."
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