Visualizzazioni totali

domenica 19 maggio 2019

Nel panorama tedesco invece incontriamo Kafka, autore spesso incompreso ed emblematico. Tutti i suoi libri presentano la figura del padre, con il quale ebbe un rapporto doloroso e sofferto fin da piccolo.
Il racconto più conosciuto è sicuramente "la metamorfosi" che narra la storia si Gregor Samsa, il quale un giorno si trovò trasformato in uno scarafaggio.
Da quel momento la vita di Gregor  cambia, è intrappolato dentro un corpo che non riconosce come suo e che gli altri disgustatno.
Nel racconto il suo successivo rapporto con la famiglia cambierà, infatti i genitori preoccupati per la mancanza di soldi in casa provano rancore per il figlio e se ne vergognano. La storia di Gregor prende una piega inaspettata quando il padre, preso dalla rabbia, gli scaglia contro una mela e di lì a poco Gregor morirà.
Nel racconto l'autore si identifica con il personaggio/ animale principale ed infatti la trasformazione di Gregor si traduce come risposta al suo senso  di colpa, sentimento che caratterizza i racconti di Kafka e che soprattutto è stato vissuti dall'autore fin da piccolo. Appare quindi chiaro che nel racconto il padre di Gregor corrisponda a quello dell'autore, il quale diventerà  l'artefice della morte del figlio.
Kafka nella "lettera al padre" testo, postumo alla sua morte, incolpa il padre per non aver ricevuto affetto durante la sua infanzia, e quindi di aver sviluppato un senso di inadeguatezza perenne. Kafka nella lettera narra un episodio della sua infanzia: il picolo Franz chiede un bicchiere d'acqua in modo insistente e capriccioso per il padre e quindi venne confinato una notte nel ballatoio della casa al freddo.
Kafka visse per tutta la vita un conflitto interno tra la sua realtà di scrittore e il mondo della borghesia, al quale avrebbe dovuto prendere parte secondo i desideri del padre.
Il padre venne quindi spesso rappresentato come una figura severa, ostile che  inflisse nel figlio sentimenti di: insicurezza, inadeguatezza e umiliazione.
Infatti non a caso i mondi di cui parla Kafka ci appaiono come degli incubi contorti e angoscianti dove il protagonista è un escluso che guarda la sua storia sapendo di essere impotente.

2 commenti:

  1. Bravissimo autore che personalmente stimo molto!!
    L'opera descritta ("la metamorfosi") è una delle mie preferite, proprio perché attraverso il protagonista, Kafka racconta sé stesso.

    RispondiElimina